martedì 21 marzo 2017

PENSIERINO DEL GIORNO

            Potranno tagliare tutti i fiori ma ..



         non fermeranno mai la primavera!!

DIVINA SPIRULINA

La Spirulina è un'alga verde e azzurra,
         si presenta a forma di spirale 
        ed è conosciuta ed utilizzata
      sin dai tempi antichi per le sue proprietà.



La caratteristica principale della sua composizione chimica è la ricchezza di proteine vegetali(63%) di elevata qualità.
I mattoni che costituiscono queste proteine sono gli aminoacidi,presenti in gran quantità.
La spirulina infatti contiene tutti gli 8 aminoacidi essenziali e 10 non essenziali nelle giuste proporzioni ,ed essendo conosciuti dal corpo come cibo vengono assimilati meglio e più in fretta rispetto a quelli contenuti negli integratori di aminoacidi.


Inoltre essendo le proteine predigerite dall'alga,risultano biodisponibili e quindi completamente assimilabili.
La digeribilità ,ovvero il grado di utilizzazione delle proteine della spirulina,è molto alta,si calcola il 185% contro il 20% della carne di manzo,inoltre la digestione di proteine di origine animale,genera scorie nell'organismo mentre le proteine della spirulina sono pure e la loro digestione non produce alcuna scoria.

La spirulina è stata promossa come
 "cibo del futuro"
per i suoi componenti eccezionali che contribuiscono a fornire alti livelli di energia.

Aumenta anche il lactobacillus nell'intestino,consentendo la produzione di vitamina B6 che aiuta anch'essa nel rilascio di energia.

I miei ragazzi , fin da piccolissimi,
la mangiano con la pasta...che spolvero  con un condimento di:
 semi di sesamo,sale marino e...spirulina,(GOMASIO)
aggiungo un filo di buon olio d'oliva...e
 il piatto è pronto.


 Io e mio marito adoriamo mescolarla 
 in piatti di frutta e yogurt..coloratissimi!!
 Oppure in frullati freschi e energetici ,tipo:

1     banana
1\2 Kiwi
1    tazza di latte vegetale
1    cucchiaino di spirulina in polvere
1    cucchiaino di olio di cocco



                   Allora..auguro a tutte voi:
                   "Buona spirulina divina"

mercoledì 15 marzo 2017

PENSIERINO DEL GIORNO

Il tempo..
non si trova..
si prende!!
When you tell a lie,
you steal someone's right to the truth.





martedì 13 dicembre 2016

PENSIERINO DEL GIORNO

 I came for you...
      
                                Jesus
Auguro a tutti voi un
Buon Natale..
di pace e amore.
Antonella

COMPASSIONE


Allunga la mano per fargli una carezza...
come fa la mamma per consolare il suo bambino.



E'uno dei segni della compassione,
che richiede contatto,
presenza,
incontro,
per comunicare a chi ci stà accanto...
"io ci sono e ti capisco".
La compassione ...
se dovessimo raffigurarla in una scena,
sta proprio in quel gesto primordiale
di una mano che sfiora amorevolmente l'altro o
di uno sguardo che comprende.


           Non è un sentimento innato 
       ma che si impara sin da piccoli.

       Per Freud è una diga psichica,
        la sola in grado di dare uno stop 
               alla nostra cattiveria....

Per un grande saggio come Tostoevskij 
è l'unica legge di vita dell'umanità intera.

La compassione scrive..è
 capacità di estrarre dall'altro
 la radice del suo dolore e
 di farla propria senza esitazione.
     Eppure questa virtù pare scomparsa 
        dalla scena delle nostre vite
             sempe più individualiste,
disumanizzate,indifferenti l'una all'altra.

E' la mancanza di compassione 
la vera regista della violenza,
dell'aggressività sociale
 che si manifesta ovunque,
dalle guerre ad ogni atto di disprezzo verso gli altri esseri umani,
perfino nell'odio sul web che arma eserciti senza volto ma fa vittime con nome e cognome.
Un mondo che non prova compassione rischia di sbriciolarsi,
di tornare allo stato brado di natura,
contraddistinto,
(come dice il filosofo Hobbes-)
dalla legge dell'homo homini lupus
(ogni uomo è lupo per un'altro uomo)
 in un mondo nel quale ognuno è da solo,
non ha nessuna fiducia  nella possibilità di  creare  un rapporto con gli altri,
considerati solo come nemici da abbattere.
Ma se si sbriciola la società,si dissolve anche l'individuo stesso perchè non provando nessun tipo di compassione per gli altri,non riesce più ad accettare nemmeno i suoi limiti perchè non sa provare compassione nemmeno per se stesso:
la vita diventa una competizione con gli altri e persino una lotta con le proprie personali fragilità.



Empatia e compassione sono di fatto coincidenti perchè significano ..
                           "Patire.....
         provare sentimenti in risonanza
                   con l'altra persona,
                        soffrire insieme"


Il ruolo dei genitori è fondamentale perchè si impara fin da bambini,
si insegna con l'esempio,
 attraverso le parole,
coerenti però con il comportamento.

Un gesto importante è la carezza..
                  e si sta perdendo 
perchè le relazioni sono sempre meno fisiche,
ma il contatto è 
il modo più immediato
 di comunicare la propria presenza.

Siamo portati a pensare che la compassione sia una virtù che riguarda la fede,non la morale o la filosofia....

Non credo che sia un sentimento legato alla sfera religiosa,ma è un'emozione morale che fa parte della sfera umana ed è necessaria a vivere con se stessi e con gli altri.

La compassione richiede lo sforzo di accettare ciò che è diverso rispetto a noi..
non solo è un sentimento agito ma soprattutto è un sentimento faticoso,bisogna sapersi mettere in discussione,di sentire parole non nostre,vedere immagini che non ci appartengono,entrare in un mondo diverso,
riconoscere l'altro...

Un abbraccio e
Buon Natale
a tutte voi!
Antonella


                                                                                                        (tratto dalla lettura di più libri)

domenica 6 novembre 2016

PENSIERINO DEL GIORNO

                              "La Fede"...
                                     non è 
       credere che Dio farà tutto ciò che vuoi...
  
                                 "La fede"
                                         è 
                               credere che 
                                    Dio sa...
      
                 e farà ciò che è meglio per te.


MARY MAGDALENA

       Non c'è solo il peccato in Maddalena..

                                       ma 
          una esemplare luminosa femminilità


Amatissima dai pittori ..
dal medioevo al Neocalassicismo.

In Maddalena albergano molte donne:
la seduttiva,
l'amorevole,
l'addolorata ai piedi di Cristo in croce,
l'apostola degli apostoli
ai quali annuncia per prima
la Resurrezione.

Ma che cosa rappresenta ai nostri giorni?

La santa che più di tutte
 ha ispirato gli artisti di ogni epoca.

Quando si nomina Maria Maddalena
si pensa subito al peccato e
 al mestiere più antico del mondo.


Da bambini,
a catechismo si diceva a bassa voce..
fosse una prostituta,peccatrice.

La si identifica nell'adultera
 senza nome
 che
Gesù salva dalla lapidazione dicendo ;

"Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
Di lei si sa ben poco...

ne abbiamo notizie nei Vangeli
riconosciuti e
  apocrifi ...
da una serie di documenti
di svariata provenienza
ma..
sono tutte ipotesi.

Tornando alla "lapidazione"
....un'immagine moderna,
 se  pensiamo che
ci sono ancora paesi,
a maggioranza mussulmana ,
in cui la lapidazione è una pratica in voga.

Ma le lapidazioni odierne
sono anche quelle che avvengono
 sui social network,
dove
 la donna è spesso ingiuriata,
anche se nel mondo occidentale
nessuno si meraviglia della quantità di pornografia che circola.

Però ci si scandalizza per l'allattamento in pubblico.

Siamo dunque incapaci di perdonare chi ha peccato!?
Abbiamo "fatto finta" di capire il Vangelo,
sacra scrittura di grande modernità,
densa di messaggi umani interessanti..
(non guardare la pagliuzza negli occhi del prossimo...)



e...
siamo rimasti alla Bibbia,
irosa e vendicativa.

Oggi non perdoniamo niente e nessuno,
specie alle donne.

Gli uomini vengono ,
quindi considerati furbi...
mentre noi siamo delle poco di buono?

I personaggi maschili con i quali "si presume" Maddalena abbia peccato,
non vengono menzionati.

Perchè quando si parla di prostituzione,
gli uomini sono intoccabili.

Maddalena viene criticata
come fosse un difetto
anche per la sua avvenenza fisica,

per i lunghi capelli sciolti,
uno degli aspetti che gli artisti
sottolineano giustamente.

All'ultima cena erano presenti solo uomini,

ma..

sono le donne a vedere per prime il sepolcro vuoto.

Prima di tutte Maddalena
incaricata di darne annuncio agli apostoli

Le donne credono alla Resurrezione senza dover
toccare con mano le piaghe di Cristo.


Donna completa e consapevole della sua esperienza.
Se la considerassimo solo l'apostola degli apostoli,
solo penitente,
solo la (presunta) prostituta ...
ne sminuiremmo ricchezza e complessità.

Non si può essere santi se non si è peccatori!

La vera bontà
non deriva dal non fare del male,
ma...
dall'elaborazione
di
 un modello di vita per scelta del vivere pienamente.
dal vivere pienamente.

Lei ne è l'esempio perfetto.

Dan Brown,nel romanzo
"Il Codice da Vinci"
prende spunto da
un codice siriano del 570d.C.
in cui si ipotizza che
Gesù sposò Maddalena.
Una tesi non accettata dalla Chiesa
 perchè farebbe troppo scalpore.


Questa ipotesi,(che per me rimane tale!)
è innegabile sia comunque interessante..
e a fatto si che io mi ponessi una domanda.

"Cosa cambierebbe per me come cristiana il momento in cui scoprissi che entrambi fossero stati marito e moglie?"

Nulla di nulla ...

ma troverei meraviglioso immaginarlo innamorato,
ricambiato da una donna che per lui ha fedeltà e devozione.
Ma non lo si può dire perchè la sessualità è peccato,ma resta tema centrale.

Maddalena pecca e deve redimersi,
ammettere di aver errato.
E' l'ennesima deriva dei padri ecclesiastici.
Basti ricordare come parlava di donne
Sant'Agostino..

"Le donne non dovrebbero essere illuminate
o
educate in nessun modo,
dovrebbero essere segregate..."

                                                                                                (non approfondita la veridicità della fonte)

Io penso che ognuna di noi deve essere libera
di vivere la propria intimità
come meglio crede,
e


Maddalena ci insegna
che
si può essere molte donne in una.