giovedì 24 gennaio 2013

IL "DOPONATALE"

 Certo che ,
ogni anno quando arriva l'ora di togliere le decorazioni Natalizie,
per me è sempre un dolore...
Anche Napoleone è triste triste ,Alvise prova a farlo divertire "scarrozzandolo "avanti e indietro in bicicletta.
Comunque penso che..
tolto il dente ..tolto il dolore,quindi ...al lavoro!
e cerchiamo di farlo nel modo più indolore possibile.
Ho tolto  gli eccessi,ma ho mantenuto quell'aria un pò nordica che a noi piace tanto!
Ho iniziato togliendo "il rosso",
colore del Natale per eccellenza,ho invece  lasciato tutto ciò che è verde e perlescente (ho usato tutte  le mie fintissime perle  per addobbare il caminetto  e altro) .
Mi ricorda la neve che io adoro e che quest'anno qui da noi non si è vista!(ma a gennaio può arrivare ,anche se non è più Natale no?!)
Anzi...
 per stare a tema potrei infornare una torta ...
la torta"Alvise"
sarebbe perfetta,
vanigliata,
 SOFFICE e BIANCA,
proprio come la neve.
Se la inforno ora,per merenda sarà pronta!!!

OK,la torta Alvise è in forno.
Mi piacciono molto le finestre addobbate, in qualsiasi stagione e penso che i pinetti,(senza palline) li posso ancora lasciare!
Ho messo sul vetro ,all'esterno della finestra ,un foglio da fiorista trasparente  a pois,sempre per l'effetto
"Ho nostalgia della neve"!

Qui un pò di rosso l'ho dovuto lasciare!
siamo in cucina cribbio!...e vai con il peperoncino,ieri dal fruttivendolo  c'era un cesto pieno...non ho resistito!

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E ora  dentro casa...

La vecchia cassa che papà regalò alla mamma ,
quando erano ancora fidanzati,ora troneggia nel mio salotto...e

La  vecchia cassa
ora è nel mio salotto come pezzo forte.

Naturalmente anche lei cambia "vestito" per il "doponatale"!
Ho pensato di riempire un vecchio vassoio d'argento con tanti cuori  di vetro e perle,
tante ,tante ,candeline.

Poi sempre per nostalgia della neve..

cosa ne dite..



Il velo di sposa non è perfetto?!

poca spesa molta resa..
(si dice cosi?!)

Ed ecco quà,vi dirò che non essendo una gran fotografa ,l'immagine non rende,ma vi assicuro che  quando  verso l'imbrunire accendo tutte le mie candeline..è veramente una magia!!


E ora...la torta Alvise
 è pronta.
manca solo il caffè!
 
 Lavora lavora,
non mi sono accorta..che  intanto un pò di neve è caduta !!!!
Deve aver nevicato si e no dieci minuti,ma meglio di niente!! 
è meglio che mi affretto a far qualche foto prima che si sciolga!!(qua dura così poco!)
Proprio una spolveratina...

appena appena per gustare meglio il mio caffè!

mercoledì 23 gennaio 2013

PENSIERINO

Ognuno vale..
 quanto ciò che cerca.
                                                             (Imperatore Aurelio)
Ognuno vale...
quanto ciò che cerca.

LO STILE iki (schermaglie d'amore)

"Schermaglie d'amore..."
f
Noi abbiamo bisogno di molte parole per esprimere  il concetto di una vita di stile...
mentre i giapponesi ne hanno una sola..

                                   " iki"
breve e magica come un soffio.
L'ha coniata 
                        Kuki Shuzo (1888 1941)
Nobile ,
ricco e bello,
intellettuale coltissimo,
esteta affascinante,
               viaggiatore poliglotta e cosmopolita.

Poeta raffinato e filosofo acuto.
Shuzo
era figlio di una geisha e di padre incerto:
 forse un ambasciatore,
forse un famoso critico d'arte.
Parlava otto lingue correntemente e
visse sette anni in Europa,
dove visitò ogni museo,
partecipò a ogni seminario filosofico,
piluccò ogni cocotte,
frequentò ogni intellettuale,
da Edmund Husserl a Henri Bergson,
da Martin Heidegger a Jean-Paul Sartre.
Nel 1930 pubblicò il suo libro dedicato al concetto di "iki" 

"La struttura dell'IkI"
Adelphi 
Ma cosa significa iki per Kuki?
Significa la seduzione sensuale,accompagnata dalla tensione,dall'aria conturbante e dalla civetteria - con cui una persona si mette in relazione con un'altra.






L'iki 
si estingue se le due persone arrivano a placare la loro tensione nella "unione perfetta.
Il fascino dell'iki viene 
dall'essere seduzione per la seduzione,
gioco autonomo gratuito e disinteressato,
che continuamente evolve.
E' gioco d'amore prima che diventi amore.






LO STILE iki (Il ritmo opposto alla volgarità)


                        "Il ritmo opposto alla volgarità"



                            L' "iki"  è
infatuazione breve,
amore e energia spirituale.

                            L' "iki"  è
  rinuncia,
 distacco,
  libertà e liberazione.



E' disinvoltura,
frigida eleganza 
senza attaccamento e senza rimpianto.
         A queste sue caratteristiche,
                         l'iki 
aggiunge le infinite nuance del gusto  soggettivo,  della sensibilità individuale.

Quanto al portamento e alla gestualità,
                               è iki ..
la postura inclinata
                          che esprime
 "l'attività di andare verso l'altro sesso e la passività     del riceverlo"


Un corpo consistente o un volto paffuto anche se bello...
                   NON sono iki.
Lo sono invece i mezzi toni che derivano dal contatto diretto tra corpo e abiti trasparenti,
così come la silhouette ..
snella vibrante,avvenente,slanciata,dai fianchi sottili e dal volto affilato che ispira seduzione spiritualizzata.

Per essere iki...
occhi,bocche e guance 

devono essere
rilassati  e tesi nello stesso tempo.


Perchè uno sguardo sia iki

"gli occhi devono assumere quella specie di bagliore che sa evocare dolcezza del passato,e le pupille devono evocare con tacita eloquenza una rinuncia senza sforzo e un inflessibile rigore"



                        Anche la bocca
                        per essere iki,
deve mettere in evidenza rilassatezza e tensione mentre ..
lo scopo senza scopo,
proprio dell'iki,
deve esprimersi attraverso il ritmo in cui le labbra si increspano.
Il sorriso deve preferire la malinconia al brio.

Insomma,
nulla a che vedere con volgarità occidentali
 come la sfacciata strizzatina d'occhio
 e  le labbra protrese.

LO STILE iki (Una forma d'arte)


               "Una forma d'arte" 
Sono iki ..
i capelli scarmigliati e annodati frettolosamente così come le ciocche laterali ancora scomposte dalla notte...










E' iki..

il colletto scostato dalla nucca,
che ne svela il candore,
mai l'ampio decoltè.





 Un piede nudo mentre tutto il resto del corpo è coperto,offre un varco allo sguardo e..
è iki.

Minigonne e calze color carne sono la negazione dell'iki.

Dopo il volto...
             nulla è più espressivo delle mani..





"Grazie ad un eco che si ripercuote fino alla punta delle dita,si può giudicare l'anima stessa".
Perciò il modo con cui sono atteggiate le mani,per essere iki,deve incantare con la sua maestria.


Ovviamente,
oltre che nelle espressioni naturali,
l'iki si manifesta nell'arte soprattutto nell'architettura che è musica rappresa e nella musica che è architettura fluida.
Insomma...


Iki ,
non è
la goffaggine di due amanti ormai inseparabili,
non è
volgarità vistosa,rozza ostentazione,languore sdolcinato.
E'
 grazia dolcezza,
distinzione,
modestia e sensualità.

Come si vede,occorrono infinite parole per tradurre una brevissima parola giapponese come iki,
incomprensibile per i più.

D'altra parte,come nota lo stesso Kuki Shuzo,

"Non è possibile spiegare il colore ad un cieco"

venerdì 18 gennaio 2013

PENSIERINO

Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa,
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
The happiest of people don't necessarily have the best of eveything,they just make the most of everything that comes along their way.
                                                  (P.Coelho)

LO STILE E' IKI

                             Lo stile è...
                                "iki"

Geishe..
nei loro tradizionali Kimono.

Sono loro ad incarnare ancora oggi un modello di charme e sensualità nel paese del Sol Levante.

Grazia ,dolcezza,distinzione..

sensualità,mistero.

E' impossibile racchiudere in un'unica parola il termine "iki",coniato dal filosofo giapponese Kuky Shuzo per indicare l'ideale di seduzione del suo mondo.

Un ideale forse difficile per noi ma a cui potremmo ispirarci.

Riportando la seduzione al centro dei nostri rapporti.


A dominare..
un'eleganza ,
                                            non solo estetica..

ma ..
anche dello spirito,




che si riflette..
 

in tutti gli aspetti della vita quotidiana.